FESTA DELLA DONNA 2015. ACCADEVA 100 ANNI FA!

05/03/2015

Archivio di Stato di Lecce

 

" Le donne non possono essere inscritte nelle liste elettorali amministrative e non sono eleggibili agli uffici designati dalla presente.", articolo 24 del regio decreto n. 148 relativo al nuovo testo unico della legge comunale e provinciale., n.59 Gazzetta Ufficiale, 8 marzo 1915.

Alla vigilia di quel 24 maggio 1915, si era così lontani dalla ‘stagione dell'uguaglianza'; miseria, analfabetismo che affliggevano le masse soprattutto nelle campagne erano mali che pesavano in misura pari o addirittura superiore sulle donne.   E la Guerra nella sua agghiacciante mostruosità non si curò di ciò; gli uomini avevano abbandonato i loro fini e avevano lasciato le responsabilità della vita sulle spalle delle donne, mentre loro si dedicavano a quel folle e sanguinario gioco al

massacro. Si  attingevano forze-lavoro dalle file dell'esercito delle donne; un esercito silente che combatterà dal 1915 al 1918 una guerra diversa, certamente  meno cruenta, ma logorante e faticosa sui ‘campi' incolti, abbandonati dagli uomini. Il diffuso impiego di mani femminili anche al Sud aveva la sua ragione nella convenienza di quel lavoro che costava la metà di quello maschile, consuetudine radicata nell'agricoltura come nelle manifatture. Sempre più donne stavano diventando ‘visibili' fuori di casa e il loro lavoro iniziava ad essere descritto, documentato, riconosciuto. Per le donne colte, per quelle scolarizzate, per le telegrafiste, per le agricoltrici, per le tabacchine, per le mezzadre, per le crocerossine, per le domestiche le nuove possibilità di lavoro, che si estendevano dal mondo agricolo-industriale a quello della scuola e degli impieghi, le associazioni cui avevano dato vita, la fondazione di riviste che aiutavano a riflettere sulla propria condizione, l'attiva presenza nel mondo cattolico e nei partiti politici saranno i segnali forti di un profondo cambiamento nell'universo femminile. E nulla sarà più come prima!

Giovanna Bino

nell'immagine sottostante:lavoratrice all'opera nell'orto botanico del Comizio Agrario di Lecce, 1910.

donna al lavoro

Gazzetta uff. b

 

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pagina creata il 04/11/2010, ultima modifica 08/03/2016