SPORT E TRICOLORE......IN CORSA

30/10/2014

Casina "Vernazza" Cavallino, 31 ottobre 2014

locandina Istes

  In occasione del bicentenario dell'Arma dei Carabinieri e del centenario del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), l'Archivio di Stato di Lecce partecipa con la mostra Immagini di sport fra storia e memoria  alla manifestazione celebrativa dal titolo Sport e tricolore ... in corsa, organizzata il 31 ottobre 2014 presso "Casina Vernazza" in Cavallino dall'Istituto di Scienze turistiche e sociali - arte e restauro in collaborazione e con il patrocinio di vari enti pubblici ed associazioni. Al percorso espositivo curato dall'Archivio di Stato si affianca una mostra sul Tricolore, ideata ed allestita  da Vincenzo V. Erriquez: entrambe prescelte per arricchire di valore storico l'intera cerimonia, realizzata a conclusione di un progetto educativo realizzato in collaborazione con l'Ufficio scolastico provinciale di Lecce, con alcuni Istituti scolastici leccesi e con esponenti delle Forze Armate e  dei Corpi armati dello Stato, per diffondere tra i giovani la pratica sportiva all'aperto e  presentare le possibilità professionali offerte dalle carriere militari intraprese dopo gli studi. 

Il momento di riflessione che accompagna l'evento nasce anche dalla sua coincidenza con il Centenario della Grande Guerra e dalla  consapevolezza che le istituzioni sportive e le istituzioni militari furono componenti fondamentali nella costruzione della nazione e nella preparazione militare alla guerra, deflagrata nel cuore dell'Europa proprio in quel fatidico 1914  e destinata ad assumere via via i connotati di primo conflitto globale della storia. Mentre  le varie società sportive, soprattutto quelle ciclistiche, automobilistiche, alpinistiche e  aeronautiche, concorrevano alla mobilitazione politica e militare, sostenendo il patriottismo, l'irredentismo e l'interventismo, in quello stesso anno, il Comitato Olimpico Italiano, componente del Movimento Olimpico Internazionale, acquisì una struttura stabile, rivelando come lo sport, in ragione della sua popolarità, fosse anche  un veicolo di diffusione del pacifismo e dell'internazionalismo. Ma quella tragica esperienza ebbe delle sensibili ricadute sul sistema sportivo italiano ed accentuò l'osmosi tra  cultura sportiva e cultura militare, favorendo tra l'altro l'assunzione nel linguaggio dello sport di espressioni e modi di dire tipici del gergo guerresco: valga per tutti il caso del  notiziario ufficiale della Juventus, Hurrà!, stampato per la prima volta il 10 giugno 1915 su iniziativa del Comitato presidenziale di guerra al fronte della squadra bianconera. Il titolo riprendeva lo slancio bellicista di un grido di guerra dei Cosacchi, "Gu-rai!", divenuto anche grido sportivo di gioia e di speranza ed usato come incitamento dai soldati italiani della Grande Guerra durante l'assalto alle trincee nemiche.

Per lo sport italiano dopo quel conflitto globale nulla fu più come prima, come testimonia la nazionalizzazione di massa della pratica sportiva nel regime totalitario che ne scaturì e l'accentuato carattere militarista che essa assunse nella Seconda Guerra mondiale.

Nell'immagine sottostante: Cartolina postale C.O.N.I., [1942]. Archivio di Stato di Lecce, Questura. Nelle altre immagini alcuni momenti della manifestazione.

giavellotto

tricolore3tricolore2tricolore1

Archivio di Stato di Lecce

Direttore: Dott. Massimo Antonucci

massimo.antonucci@beniculturali.it

Via Sozy Carafa 15
73100 Lecce
Tel: 0832/246788 - Tel: 0832/242437 - Fax:0832/242166


sito web: archiviodistatolecce.beniculturali.it
E-Mail: as-le@beniculturali.it
p.e.c.: mbac-as-le@mailcert.beniculturali.it

Contatti - Crediti - Note Legali


Copyright 2011-2018 MiBACT - AS - Lecce

pagina creata il 04/11/2010, ultima modifica 08/03/2016