"Liberi non sarem se non siam uni. Il Salento dal Quarantotto all'Unità "

 

In occasione del consueto appuntamento con la Settimana della Cultura, giunta alla sua XIII edizione, che quest'anno coincide con le Celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, l'Archivio di Stato di Lecce, in collaborazione con il Comando della Scuola di Cavalleria dell'Esercito Italiano, con l'Accademia di Belle Arti ed il Conservatorio Musicale "Tito Schipa"  e con il supporto di altri soggetti istituzionali, presenta, dall'11 aprile al 6 maggio 2011, presso la Caserma Zappalà, la mostra dal titolo: Liberi non sarem se non siam uni. Il Salento dal Quarantotto all'Unità.

            La scelta del sito, ampiamente condivisa con il Comando della predetta Scuola, ben si coniuga con la tematica trattata e rappresenta.

   Il titolo della mostra riprende il verso 34, forse il più noto del Proclama di Rimini, una lirica civile che Alessandro Manzoni scrisse dopo il fallito tentativo di Gioacchino Murat di coalizzare le forze italiane contro gli Austriaci. La poesia, incompiuta, fu pubblicata nel 1848 quando, dopo la sconfitta dei moti rivoluzionari, apparve chiaro ai patrioti che l'unità fosse la condizione necessaria per la conquista della libertà.

Il percorso espositivo si articola in sezioni, che -  attraverso un ricco e variegato corredo di fonti coeve, selezionate in maniera mirata da fondi dell'Archivio di Stato e dell'Archivio Storico del Comune capoluogo - passano in rassegna problematiche diverse, ma strettamente connesse tra loro, con l'obiettivo precipuo di fare emergere il significativo apporto delle genti salentine nel periodo che precedette il raggiungimento dell'agognato traguardo storico, permeato di timori, ansie, aspettative, nonché le ripercussioni dello stesso sull'intera provincia. Ampio risalto viene dato, a solo titolo esemplificativo, alla situazione generale in cui versava Terra d'Otranto alla vigilia dell'Unità; ai Plebisciti del 1860; al processo di "piemontesizzazione" ed agli inevitabili bilanci che ne scaturirono.

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pagina creata il 19/04/2011, ultima modifica 13/01/2014